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ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL I^ CICLO DI ISTRUZIONE lll SEZ A - B A.S. 2010-2011
MODALITA’ PROVA ORALE – ESAME DI STATO A CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO DI STUDI Sono di seguito illustrate le modalità relative allo svolgimento del colloquio in sede d’esame per le classi 3° A e 3° B, scuola secondaria di I grado. In sede di colloquio il candidato NON sarà chiamato ad esibire né ad esporre alcuna tesina.
Ogni disciplina curricolare sarà possibile oggetto di verifica durante la prova orale. Le singole materie saranno raggruppate in AMBITI DISCIPLINARI, secondo la seguente suddivisione:
Ciascuna materia afferisce al rispettivo ambito disciplinare e non può essere inserita in altro ambito. Le materie presenti in più di un ambito disciplinare (italiano, geografia) possono essere prese in considerazione e approfondite una sola volta. Ad esempio: se italiano è già stato preso in esame per l’ambito umanistico, può non essere inserito nell’ambito espressivo (o viceversa). Il candidato dovrà dimostrare in sede d’esame di saper operare collegamenti logici tra le varie discipline, partendo da un argomento da lui scelto in base alle proprie affinità e preferenze. Si dovranno costruire pertanto TRE percorsi, uno per ciascun ambito. Per consentire la verifica e la valutazione in sede di colloquio delle due lingue straniere comunitarie, queste ultime dovranno essere incluse in ognuno dei tre ambiti disciplinari, tenendo conto che in uno dei tre percorsi dovrà essere presente almeno una volta una delle due lingue (ad esempio, in due percorsi sarà presente l’inglese, ma nell’altro, obbligatoriamente, dovrà essere presa in esame la lingua spagnola). Le lingue straniere potranno essere collegate alle altre materie secondo due modalità: a) esponendo un brano in lingua originale studiato durante l’anno scolastico, che abbia attinenza con la tematica affrontata nel percorso b) se non è stato affrontato in classe un brano collegabile all’argomento scelto, è prevista la possibilità di sostenere parte del colloquio in lingua · Ad ogni candidato è chiesto di presentare, in sede d’esame, una mappa concettuale, all’interno della quale dovranno essere chiaramente esplicitati i collegamenti operati tra le varie discipline nell’ambito di ciascun percorso (pertanto si dovranno illustrare TRE mappe concettuali). Tali mappe dovranno essere presentate in formato cartaceo (semplice formato A4 o cartellone di più ampie dimensioni), variamente e liberamente elaborate in base alla creatività del candidato. Le bozze di ciascuna delle tre mappe concettuali saranno visionate dai docenti prima della discussione in sede d’esame (indicativamente entro la metà del mese di maggio). Al momento del colloquio sarà la commissione esaminatrice a scegliere e a indicare al candidato quale dei tre ambiti presentati dovrà essere illustrato e sarà oggetto dell’esposizione. In considerazione di quanto sopra illustrato, la prova orale si svolgerà, per ciascun candidato, articolandosi in due momenti successivi: 1° step: il candidato esporrà uno tra i tre percorsi da lui precedentemente sviluppati e approfonditi; 2° step: ogni alunno sarà interrogato, a discrezione dei docenti, con domande riguardanti la totalità dei programmi curricolari svolti durante l’anno scolastico in corso (in questa parte dell’esame saranno coinvolte soprattutto le discipline non direttamente trattate nel percorso multidisciplinare precedentemente richiesto) · Perché gli alunni possano preparare con pertinenza e accuratezza i percorsi pluridisciplinari, gli insegnanti hanno affrontato durante l’anno scolastico (suddivise sui tre trimestri) tre esemplificazioni, una per ciascun ambito: ambito umanistico: L’età napoleonica
ambito espressivo: Il teatro nel mondo
ambito tecnico-scientifico: Il movimento: il movimento
I tre percorsi sopra schematizzati non potranno essere scelti per essere affrontati in sede d’esame. Le tematiche che il candidato sceglierà di approfondire nell’ambito di ciascun percorso devono essere state affrontate e studiate nell’anno scolastico in corso. Le modalità della prova, così stabilite dai Consigli di classe, sono dettate dalla necessità di: Evidenziare collegamenti logici, pertinenti e coerenti tra i vari argomenti trattati durante l’anno; Diversificare i percorsi d’esame; Permettere al candidato di far emergere abilità e competenze personali; Coprire interamente le materie oggetto d’esame, inserendole in un contesto e in una logica multidisciplinari, in linea con le richieste ministeriali. |






