Ieri, tutta la comunitร dellโ๐๐๐๐ถ๐๐๐๐ผ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฏ๐ฎ๐ฟ๐ฎ ๐ ๐ฒ๐น๐๐ถ si รจ riunita al Santuario della Beata Vergine Addolorata di Rho per la Santa Messa di inizio anno scolastico, in occasione del Giubileo della Speranza.
Un momento intenso, di fede e di gratitudine, per affidare il nuovo anno allo sguardo materno di Maria e camminare insieme come comunitร che educa, cresce e spera. ๐ฟโจ
Madre Natalina Mossini, superiora della comunitร delle Madri Canossiane di Legnano, ci ha ricordato che il Giubileo della Speranza รจ un tempo di grazia, un invito a rinnovare il cuore e lo sguardo.
La speranza โ ha detto โ รจ un filo dโoro che attraversa la vita di ciascuno di noi: anche nel dolore puรฒ fiorire, come ci insegna la Vergine Addolorata. Vivere nella speranza significa aprirsi agli altri, costruire pace, comprensione e benevolenza. ร scegliere ogni giorno di essere artigiani di armonia, fiducia e vita. ๐ธ
Padre Francesco, dei Padri Oblati di Rho, partendo dallโesempio di San Francesco dโAssisi, ci ha guidati in un viaggio interiore attraverso due riflessioni semplici e profonde:
๐ฟ Lโincontro con Gesรน cambia la vita.
Francesco era un giovane ricco, affamato di successo, ma solo lโincontro con Dio gli ha mostrato che la gioia non nasce da ciรฒ che accade fuori, bensรฌ da ciรฒ che vive dentro di noi.
๐ฟ La vera speranza nasce nel cuore.
Quando scopriamo che la sorgente della gioia รจ interiore, comprendiamo che la pienezza non dipende dalle circostanze, ma dal modo in cui le attraversiamo. ร lรฌ che fiorisce la speranza: nel coraggio di riconoscere la luce dentro di noi.
Un inizio di anno che diventa invito a guardare la vita con fiducia, a ritrovare ogni giorno la speranza che ci abita, a trasformare la scuola in un laboratorio di luce e di senso. ๐๐







