𝐋𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐒𝐞𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞
All’Istituto Barbara Melzi nasce uno spazio pensato per accogliere, accompagnare e favorire il benessere degli alunni: la Stanza Sensoriale.
Si tratta di un ambiente multisensoriale progettato per offrire stimoli controllati, piacevoli e modulabili, capaci di favorire la regolazione emotiva, il rilassamento, l’esplorazione e la comunicazione.
La Stanza Sensoriale si ispira al metodo Snoezelen, nato negli anni Settanta in Olanda. Il termine unisce due parole: 𝐬𝐧𝐮𝐟𝐟𝐞𝐥𝐞𝐧, che significa annusare, esplorare, e 𝐝𝐨𝐞𝐳𝐞𝐥𝐞𝐧, che significa rilassarsi. Non è una tecnica rigida, ma un approccio educativo e relazionale che mette al centro la persona, i suoi tempi, i suoi bisogni e il suo modo unico di entrare in contatto con il mondo.
In questo spazio l’alunno può vivere esperienze sensoriali attraverso luci, suoni, superfici tattili, profumi, materiali e stimoli differenti. Ogni elemento presente nella stanza non ha solo una funzione estetica, ma risponde a un preciso bisogno di modulazione sensoriale.
𝐔𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐬𝐛𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞
La Stanza Sensoriale è un luogo sicuro, accogliente e non giudicante.
Qui non ci sono prestazioni da raggiungere, risposte corrette da dare o obiettivi imposti dall’esterno. L’alunno viene accompagnato in un’esperienza libera e rispettosa, nella quale può esplorare, fermarsi, scegliere, rilassarsi o attivarsi secondo i propri tempi.
L’idea centrale è la 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀: l’adulto non guida in modo rigido, ma osserva, sostiene e accompagna. La relazione tra accompagnato e accompagnatore diventa parte essenziale dell’esperienza.
𝐀 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞
La Stanza Sensoriale favorisce il raggiungimento di un equilibrio tra attivazione e riposo, sollecitando in modo armonico il sistema nervoso e aiutando l’alunno a ritrovare calma, attenzione e benessere.
Può essere utilizzata per:
favorire la regolazione emotiva;
ridurre ansia, agitazione e sovraccarico sensoriale;
sostenere l’integrazione sensoriale;
promuovere rilassamento e benessere;
stimolare la curiosità e la scoperta;
facilitare la comunicazione e l’interazione;
offrire un momento di recupero delle energie.
𝐈 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐒𝐞𝐧𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞
La vista viene stimolata attraverso luci soffuse, giochi cromatici, fibre ottiche, proiezioni e immagini rilassanti.
L’udito viene accompagnato da musiche di sottofondo, suoni della natura e melodie pensate per favorire distensione e ascolto.
Il tatto viene coinvolto attraverso superfici diverse, materiali morbidi, pannelli tattili, sabbia cinetica, coperte pesanti e angoli accoglienti.
L’olfatto può essere sollecitato attraverso profumazioni naturali, capaci di favorire rilassamento o attivazione.
Il gusto può essere coinvolto attraverso percorsi specifici con alimenti e bevande, per esplorare sapori, consistenze e sensazioni.
𝐀 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚
La Stanza Sensoriale è pensata per alunni con bisogni differenti e può essere particolarmente utile in presenza di disabilità, disturbi dello spettro autistico, difficoltà emotive, fragilità attentive o necessità di regolazione sensoriale.
È uno spazio che sostiene l’inclusione perché riconosce che ogni alunno ha un proprio modo di percepire, comunicare, apprendere e stare nella relazione.
